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La Storia Di Google

Google La StoriaLa parola “Google” è un gioco di parole che deriva dalla parola Googol, che fu inventata dal matematico americano Edward Kasner, e indica il numero 1 seguito da 100 zeri.

Edward Kasner (1878-1955) ha definito il Googol presso la Columbia University per scopi propri della teoria matematica, e con il proprio lavoro ( non privo di sfumature umanistiche ) è riuscito così a identificare per definizione il limite numerico dell’immaginazione umana più prossimo all’infinito. Google ha poi liberamente interpretato tale termine non ponendo però alcun riferimento al lavoro di Kasner ma modificando semplicemente il nome che egli ha inventato all’interno del suo ” Mathematics and the Imagination” datato 1940.
La scelta di utilizzare questo termine come ragione sociale riflette la missione aziendale della società, il cui obiettivo è quello di organizzare l’enorme quantità di informazioni disponibili sul Web e nel mondo.

Oggi Google è il motore di ricerca più usato del Web, i primi passi di questa colossale Internet based company risalgono solo al 1995.

Il 1995 è l’anno di fondazione di Netscape che, in qualche modo, ha segnato l’inizio dell’Era Internet. Fino ad allora la rete veniva utilizzata quasi esclusivamente da accademici, ricercatori e informatici.

Proprio quell’anno, due giovani studenti universitari, Larry Page e Sergey Brin, si incontrarono per la prima volta all’Università di Stanford, in California.. Non è stato, come si potrebbe pensare, un “amore a prima vista”, ma i due discutono a molto e concordano su un fatto: trovare un’informazione su Internet è diventato sempre più difficile.
Google nasce dall’idea di questi due giovani laureati statunitensi di trovare il sistema per semplificare la ricerca di informazioni sul web. Laureati rispettivamente in “Scienze ed Ingegneria Matematica” e “Scienze Informatiche” si conoscono tra i banchi dell’università di Stanford – Palo Alto, California, fucina cerebrale della new economy.

Era un’osservazione che oramai facevano molti utenti. La rete era in forte crescita e la gestione dell’enorme massa di informazioni già disponibile a quei tempi era diventata problematica.

Nel gennaio del 1996 i due iniziano a lavorare a un progetto denominato BlackRub basato sull’analisi dei link che puntano a un determinato sito Web (link popularity). Non avendo a disposizione grossi capitali, realizzano una rete di pc di bassa potenza. La progettazione dell’architettura della rete è opera di Larry, piccolo genio informatico, che precedentemente aveva costruito una stampante con i mattoncini Lego.

Già un anno dopo negli ambienti universitari si inizia a parlare del loro progetto. Il passaparola, che sarà alla base del futuro successo commerciale di Google, inizia a dare i suoi frutti. A metà del 1998 Page e Brin acquistano una serie di hard disk d’occasione e li assemblano in quello che passerà alla storia come primo server di Google. Il case è realizzato anche in questo caso con mattoncini Lego.
Ma l’aspetto informale quasi frivolo, dell’involucro nasconde un piccolo prodigio tecnologico. I due ne sono coscienti e si mettono alla ricerca di partner. Sergey, che ha maggior spirito imprenditoriale, bussa a numerose porte, ma riceve solo risposte negative. E questo nonostante gli anni siano di grande fermento e nuovi progetti basati su Internet decollino a ritmo frenetico, quasi ossessivo.
Sul Web si trovano già molti motori di ricerca, alcuni piuttosto popolari, come Altavista, e gli imprenditori e i finanziatori contattati ritengono che non ci sia assolutamente bisogno di un nuovo motore di ricerca. La storia dimostrerà che si sbagliavano. I due si rivolgono anche a David Filo, cofondatore, insieme a Jerry Young, di Yahoo!, ma anche a questo incontro si risolve in un nulla di fatto. Filo, pur apprezzando la tecnologia sviluppata da Brin e Page, non intende acquisirla e consiglia ai due di creare una propria società. In seguito, aggiunge, potranno valutare una collaborazione. Una partnership che effettivamente si concretizzerà, per poi interrompersi.
Yahoo! Utilizzerà per lungo tempo la tecnologia di ricerca sul Web di Google, affiancandola alla sua nota directory, per poi decidere di dare vita a un proprio motore di ricerca.

Seguendo il consiglio di David Filo, i due decidono allora di creare una propria società, trovando in Andy Bechtolsheim (uno dei fondatori di Sun Microsystems) il primo investitore. La leggenda vuole che Brin e Page abbiano fatto a Bechtolsheim una dimostrazione della loro tecnologia già sotto il portico della casa di un amico di quest’ultimo, al quale fu sufficiente mezz’ora per convincersi della bontà della cosa e decidersi a staccare un assegno di centomila dollari intestandolo a Google Inc. Unico problema: la società, in quanto tale, ancora non esiste e i due dovranno aspettare due settimane per riuscire a incassarlo; il tempo di creare effettivamente la loro impresa.
Gli altri investitori iniziali furono quasi esclusivamente famigliari o amici dei due fondatori.
Il 7 settembre Google Inc. inaugura ufficialmente la propria sede a Menlo Park, in California, nel garage di un amico, confermando uno degli stereotipi più diffusi nella Silicon Valley.
Il primo impiegato è Craig Silverstein, che si ritrova a lavorare tra una lavatrice e un’asciugatrice. Attualmente Silverstein è direttore della tecnologia del motore di ricerca più noto del Web.
Dal 1999 gli uffici si trasferirono a Palo Alto e gli impiegati, da otto che erano, triplicarono. Le query quotidiane salirono fino a 500.000.
Già a giugno la società annunciò di aver ricevuto un giro di fondi pari a 25 milioni di dollari, molti dei quali provenienti da due grandi nomi della Silicon Valley: Sequoia Capital e Kleiner Perkins Caufield & Byers ( fino ad allora rivali anche sulle politiche di investimento ).
A decretare il successo di Google in questi primi tempi, è come è sempre successo su Internet, il passaparola. Il nuovo motore di ricerca piace e convince i primi utilizzatori. Piace la sua interfaccia volutamente minimalista, fatta solo del campo di ricerca e di pochi altri link.

Oggi ormai google è il motore di ricerca più usato al mondo, io personalmente lo reputo fantastico proprio perchè ha nella sua pagina principale solo ciò che serve realmente all’utente. Spero che l’articolo vi piaccia perche ci ho messo una settimana per farlo e per organizzare il tutto.

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